La verità è che Ulisse poteva tranquillamente non tornare.

Siamo la Generazione Telemaco, la generazione degli #orfani, di quelli con i padri un po’ coglioni, siamo la generazione che deve ancora stare a spiegare a mamma e papà come si condivide un link su Facebook, la generazione di quelli che non vedranno la pensione perchè spetta a gente che è rimasta al fax, la generazione dei bambini sperduti, di #bangaran e di Captain Hook, la generazione di Tumblr, la generazione #erasmus, la generazione degli incazzati, degli #sdraiati di Michele Serra che forse sdraiato ci starà lui in barca a Ventotene. La generazione che si è fatta un culo così sui libri, la generazione dalle vedute aperte, dalla sessualità fluida, dal sospiro facile di fronte al qualunquismo di nonna che:”co quer piercing pari ‘na mucca”. La generazione del progresso, della fibra, dei coffee-shop, delle vacanze a sfascio, dei diritti civili, del lavoretto mentre vado alla Sapienza, di quelli che Forum, Piazza Grande, La vita in diretta quando rimani a casa la mattina perchè fai sega a scuola per il compito di greco mi va pure bene ma ora è il tempo di Netflix.

Una generazione incazzata da morire.

Siamo la Generazione Telemaco.

E ai Proci, se vogliamo, gli facciamo un culo così. Pure da soli.