Vocabolario da figurone e utile per i critici a Cannes che vogliono sembrare profondi, eclettici e pronti per incarichi Rai e qualche dibattito a Fandango Libri:

1-“Palindromo”: da usare contriti, con fronte corrugata e espressione da stitici. Senza specificare nulla per lasciare una sospensione da intangibilità. Che non avete.

2- “Ieratico”: da usare con ampio gesto delle mani ad abbracciare l’universo mentre pensate a come scoparvi quella in prima fila;

3- “Politique des auteurs”: da usare sempre con un sospiro di rimpianto, meglio se pensate al campionato mentre ne parlate;

4- “Weltanschauung” (la sua): da usare prima di un lungo excursus sulle ragioni di questa crisi del cinema, di noi, di voi e di altro, e di tutto e di più. Pietà.

5- “Imploso” (un cinema): da usare con “suo” : ” Un cinema imploso il suo, che ci racconta…” poi fermatevi , va già bene così;

6- “Suo”: vedi sopra. Aggiungerci “necessario”. Il suo cinema necessario. Gradito , ma in disuso, “urgente”. Nonostante l’unica urgenza che sentiate sia quella di irretire la hostess 22enne di Caserta che fa il Dams a Roma conosciuta al buffet mentre discutevate di teoretica.

7- “Le logiche” ( produttive, narrative , interpretative) molto gradito anticipare il tutto con i verbi “sfuggire alle” e “soggiacere”

8- “metacinema”: da usare se non si capisce un cazzo della trama e c’è però odore di premio;

9-“Interstizi”: da usare su richiesta, molto più profondo “interstiziali”

10-“Asimmetrie”: vedi alla voce logiche

11- “Pulsione”: da usare con sguardo profondo e gesto della mano ad indicare una qualche urgenza di comunicare il vostro pensiero profondo. Certamente.

12- “Altra”: sempre anticipato da “realtà” o meglio ancora “verità”: realtà/ verità altre;

13- “Spettacolarizzazione”: da usare sempre con la parola dolore e con disgusto. Perfetta nei banchetti l’espressione schifata ” Questa spettacolarizzazione del dolore”

14- “Pornografico”: vedi sopra

15- “Una sorta di” espressione da usare sempre con le parole precedenti e con la convinzione di chi la sa lunga ma continua a struggersi in un pensiero abissale.