I comunisti che ho conosciuto io anche solo dieci anni fa erano più bravi. Per questo la loro pedagogia sociale era almeno rispettata e temuta. Mossi da ragione e passione, non da emozioni, erano spietati e machiavellici ma se volevi impare la politica lì dovevi andare. Questi di adesso scrivono romanzi orrendi per rimorchiare baffute calabresi di Monti e portarle a cena con un buono di groupon.